Palermo,Foro Italico,23 Maggio 2013: al via la cerimonia di beatificazione di don Pino Puglisi „Il giorno di Padre Puglisi beato, centomila fedeli festanti

Foro Italico, al via la cerimonia di beatificazione di don Pino Puglisi

Il prato del Foro Italico nel quale è stato allestito il palco per la cerimonia di beatificazione di don Pino Puglisi si è riempito di fedeli. Oggi verrà beato il primo martire di mafia della chiesa: quello di un personaggio che ha segnato un importante passaggio nell'evoluzione delle coscienze civili e nella lotta alla mafia, in una città che ha vissuto anni difficili e macchiati dal sangue. (GUARDA IL VIDEO)

ORE 13.10
"Don Puglisi è morto per volere essere un punto di riferimento che toglieva l'aria e il territorio ai mafiosi, accogliendo i ragazzi al Centro Padre nostro ed organizzando iniziative dei cittadini di Brancaccio contro la mafia e la droga. Una situazione che non faceva più sentire al sicuro i latitanti nel quartiere. Il suo omicidio come quello del piccolo Di Marteo sono fatti per i quali la mafia ha pagato e pagani termini di consenso tra la gente". Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso

ORE 12
"I mafiosi, che spesso pure si dicono e si mostrano credenti, muovono meccanismi di sopraffazione ed ingiustizia, di rancore, di odio, di violenza, di morte". Lo ha detto il cardinale arcivescovo Paolo Romeo durante l'Omelia. "L'azione assassina dei mafiosi ne rivela la vera essenza. Essi rifiutano il Dio della vita e dell'amore». Fu soprattutto a Brancaccio che trovò bambini e giovani quotidianamente esposti ad una paternità» falsa e meschina quella della mafia del quartiere, che rubava dignità ed dava morte in cambio di protezione e sostegno. La sua azione mirò a rendere presente un altro padre, il Padre Nostro. Secondo lui di nostro non può esserci cosa che si impone a tutti attraverso un “padrino” onnipresente. Di “nostro” c'è solo Dio che ama tutti dentro e fuori la Chiesa».

ORE 10
"Il martirio di don Puglisi deve essere vissuto con grande responsabilità. Non può essere ridotto a una pietra di museo, ma deve trasformare, interpellare l'intero presbiterio, innanzitutto quello palermitano, tutto il popolo di Dio, gli uomini", queste le parole pronunciate nella mattinata dal cardinale Paolo Romeo che presiederà la celebrazione eucaristica. Al cardinale Salvatore De Giorgi, delegato da papa Francesco, toccherà invece il rito di beatificazione.

E' tutto pronto sul palco ed in tutte le altre zone dove saranno ospitati i circa 100 mila fedeli, giunti da ogni parte d'Italia con pullman e treni, che già dalle prime ore del mattino hanno "invaso" il lungomare palermitano in attesa della cerimonia. Grande dispiego di forze dell'ordine, tra polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale per controllare che la manifestazione si svolga senza intoppi. In azione anche 1.200 volontari, tra scout, protezione civile , ministri straordinari della comunione e addetti alle sacrestie. Durante l'evento verranno distribuite oltre 10 mila bottigliette d'acqua.

"SE OGNUNO FA QUALCOSA...". DOPO VENTI LA VOCE ORIGINALE DI DON PUGLISI

"L'orrore suscitato in tutto il paese dal barbaro assassinio di don Pino Puglisi rimarrà nella memoria di tutti noi - ha spiegato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - La sua intensa e feconda esperienza pastorale, svolta sempre nelle realtà più difficili della Sicilia, continua a rappresentare un esempio per tutti coloro che non intendono piegarsi alla prevaricazione della criminalità organizzata". Allo svelamento della foto del martire il coro intonerà il "Te Deum". Seguirà una lettura apostolica e l'incensamento delle reliquie di padre Puglisi: un frammento di costola prelevato quando la sua salma fu estumulata dal cimitero di Sant'Orsola. La cerimonia di beatificazione si potrà seguire in diretta su Rai 1 o in streaming tramite l'apposita pagina internet della Diocesi di Palermo.

Fonte: palermotoday.it


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